Gallery 2012-Capanna Margherita - Patrizio Ligabue

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RIFUGIO CAPANNA MARGHERITA AL MONTE ROSA

PUNTA GNIFETTI MT 4554
di Guido Petocchi

21/22 luglio 2012

La capanna Regina Margherita è un rifugio che sorge sulla vetta della punta Gnifetti nel gruppo del lt Monte Rosa a quota 4554 s.l.m. e costituisce uno dei più alti osservatori fissi al mondo e il più alto rifugio alpino d'Europa.

"Era un sogno nel cassetto che nel 2012 si è avverato!
Ci avevo provato 25 anni fa, quando ero giovane, ma ho dovuto rinunciare; col senno di poi dico che fu un bene dover rinunciare, perchè, ora che ce l'ho fatta, mi rendo conto che avremmo corso dei rischi, dato che volevamo affrontare un ghiacciaio e quelle quote con una preparazione prossima allo zero.
Oggi riuscirci senza problemi, se escludiamo la fatica per la quota, dopo 25 anni è una soddisfazione personale non indifferente; io lo considero il mio Everest".

Il percorso non presenta particolari difficoltà, è piuttosto una passeggiatona con ramponi.....soltanto che la si fa sopra i 4000 m.
per chi volesse avventurarvisi ecco alcune informazioni molto sintetiche.

Per ridurre gli effetti della quota, se non si ha il tempo per partire dal fondovalle, consiglio di utilizzare i primi 2 tronchi degli impianti di Alagna Valsesia oppure gli impianti di Gressoney, entrambi fino al passo dei Salati m. 2936.
Da qui si prosegue a piedi verso uno dei 2 rifugi sul percorso: rif. Mantova m.3498 o rif. Gniffetti m. 3647. Il mantova è più piccolo e accoglente, il Gniffetti molto più grande dato che è l'ultimo sul percorso, il successivo è la capanna Margherita.
Io ho pernottato al Gniffetti ed ho potuto constatre che la ristrutturazione e la nuova gestione hanno cambiato "faccia" al rifugio e, secondo me, la nomea di rifugio topaia che si era guadagnato se l'è scrollata di dosso



 

Dotata di camere con letti a castello, sala bar ristorante, bagni in comune, ,illuminazione elettrica, corrente 220v, accesso internet, spazi riservati ai laboratori scientifici e ai ricercatori, biblioteca.
La Capanna Regina Margherita ha ottenuto nel 2002 la Certificazione UNI EN ISO 14001 che comprova il suo minimo impatto sull'ambiente circostante.
Altri Accessi :
-Dal Rifugio G.Gnifetti (Alagna Valsesia o Gressoney) e quindi per i ghiacciai del Lys fino al colle del Lys e del Grenz in circa 4 ore di cammino tutto su ghiacciaio.
- Dal Monte Rosa Hutte (Zermatt) per il ghiacciaio del Grenz in circa 5 ore di cammino tutto su ghiacciaio.
- Dal Rifugio L. Resegotti per la cresta SE detta Cresta Signal. Itinerario alpinistico di notevole difficoltà.
Altre possibilità di salita sono tutte di carattere alpinistico e di grande impegno e difficoltà.

 

UNA REGINA PER LA CAPANNA

Il rifugio è dedicato alla Regina Margherita, all’epoca sovrana d’Italia.

Il 14 luglio 1889 l’Assemblea dei delegati del Cai approvava il progetto di costruire una capanna oltre 4500 metri per “consentire ad alpinisti e scienziati maggior agio ai loro intenti in un ricovero elevatissimo. Nel 1890 fu scelto il luogo: la punta Gnifetti e fu dato inizio ai lavori. La capanna, predisposta a valle, fu trasportata dapprima con i muli e poi a spalla, con un enorme lavoro a catena e montata sulla vetta.

Il rifugio fu inaugurato il 4 settembre 1893. Qualche giorno prima il 18 e 19 agosto vi aveva pernottato la Regina cui il rifugio era dedicato.
Nel 1899 fu aggiunta la torretta destinata ad osservatorio meteorologico. In quegli anni Angelo Mosso aveva qui svolto importanti studi di ricerca. Nel 1903 a Londra il Consiglio Internazionale delle Accademie riconosceva la capanna Margherita istituzione di “utilità scientifica e meritevole di appoggio”.
Nel 1976 il vecchio rifugio mostrava i segni del logoramento. Nel 1977 la Sezione di Varallo, su incarico della Sede Centrale, diede inizio ai lavori per la nuova capanna che fu inaugurata il 30 agosto 1980.

 
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